fbpx

Valerio Braschi: da Masterchef ad oggi

Redazione

02 Febbraio 2021

Nessun commento

Valerio Braschi: da Masterchef ad oggi

 

Vincitore nel 2017, della sesta edizione di Masterchef, Valerio Braschi classe 1997 è un giovane promettente chef dallo spirito e dalla simpatia tipiche della Romagna.

 

Gli anni successivi alla vittoria, sono stati anni di sperimentazione grazie a numerosi viaggi e studi, che hanno portato il giovane chef in moltissime cucine del mondo con la possibilità di conoscere una cucina ricca di profumi e dalle molteplici sfumature.

 

Dopo questo lungo periodo di formazione, nel 2019, finalmente realizza il sogno di aprire un ristorante, il 1987 a Roma, dove ricopre il ruolo di Chef. La sua cucina è caratterizzata dall’uso di ingredienti ricercati e dalla affascinante provenienza.

 

L’obiettivo di Valerio Braschi è di affermarsi tra le stelle della ristorazione e ottenere il primo riconoscimento con la stella Michelin, nel suo ristorante.

 

Nel mentre partecipa ad una mini serie web, “Uno chef in bottega” che lo vede avvicinarsi alle tradizioni della cucina piemontese ed inoltre ritorna nella cucina di Masterchef partecipando alla rubrica “Punti di vista” esplorando ad ogni puntata alimenti culinari differenti, mettendosi sempre alla prova nella realizzazione di piatti ad hoc.

 

Le particolari caratteristiche della sua cucina, si ritrovano anche nel ricco e variegato menù di Mangiatondo, azienda leader nel food delivery e nel catering di alto livello, con la quale collabora dal 2019 proponendo ricette attente alla stagionalità, alla provenienza esclusivamente italiana degli ingredienti e dal packaging compostabile e biodegradabile al 100%, unico nel suo genere.

 

 

Il menù Mangiatondo offre molteplici scelte gastronomiche, tra cui i famosi “Giotto”, da non considerarsi dei semplici tramezzini, in quanto nella loro forma tonda esprimono un carattere che può soddisfare tutti i palati.

 

Braschi ha reso uniche, con il suo estro creativo tutte le ricette disponibili nello shop di Mangiatondo, visibile dal sito: www.mangiatondo.it.