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Valerio Braschi: Giovane chef dell’anno 2021

 

Valerio Braschi nonostante la giovanissima età, classe 1997, ha già vinto numerosi premi e riconoscimenti. Sicuramente trampolino di lancio è stata la vincita della sesta edizione di Masterchef Italia e ora, nonostante i pochi anni di esperienza, è stato eletto “Giovane Chef Dell’Anno 2021” dall’Espresso e il suo ristorante romano “1978” si è aggiudicato due cappelli nella “Guida ai ristoranti e ai vini”.

 

 

Nonostante il periodo critico, causato dalla pandemia, Braschi non si è mai lasciato andare continuando a creare piatti visionari e unici nel loro genere, come la tanto discussa “Lasagna in tubetto 2021″ o la “Carbonara Distillata” ottenuta mediante una lunga lavorazione di circa 3 ore, offerta come benvenuto al suo ristornate.

 

Oltre alle numerose creazioni culinarie e numerose collaborazione con moltissime aziende italiane tra cui possiamo citare la proficua collazione con Mangiatondo, attiva dal 2019, una giovane startup milanese che si occupa di servizi catering e delivery prestando attenzione alle materie prime, esclusivamente di provenienza italiana e alla stagionalità degli ingredienti. Ulteriore caratteristica è l’uso di un packaging totalmente compostabile e bio.

 

Finalmente dopo un lungo periodo di chiusura, dai primi di giugno ha riaperto il suo ristorante con un menù totalmente rivisitato dal sapore orientale “Mirai Valerio” ovvero dal giapponese “Valerio del futuro” che mostra tutte le intenzioni del giovane chef di guardare al futuro con un occhio sempre puntato all’innovazione e allo stupore senza rinunciare mai ad un tocco di tradizione.